domenica 29 giugno 2014

IL VIOLINO

… Donnafugata con il suo palazzo barocco,meta di cocchi scarlatti, di cocchi verdini, di cocchi dorati, carichi a quanto sembrava di femmine, di bottiglie e di violini

(da “il gattopardo”, capitolo primo)

Il violino è uno strumento musicale della famiglia degli archi, dotato di quattro corde intonate ad intervalli di quinta. Si tratta dello strumento più piccolo e dalla “voce” più acuta tra i membri della sua famiglia.

Parti del violino

Si presume che l’antenato del violino sia uno strumento Indiano chiamato "ravanastron", risalente a circa 2500 anni fa. Si tratta di uno strumento rudimentale che presenta notevoli migliorie nella versione Iraniana il "Rebab", Fu una continua evoluzione che passò attraverso la
 "Ribeca", la “Lira da Braccio", la "violetta" per approdare finalmente al “Violino barocco”. Non si tratta ancora del moderno violino cosa che accadrà a partire dalla metà del 700.

Da sinistra verso destra: Ravanastron,Rrebab e Ribecca


Lira da braccio (Giovanni Dandrea)
  
E’ grazie al lavoro dei bravi artigiani del rinascimento che si raggiunge un equilibrio tra le forme e la sonorità. Fino alla meta del XVIII secolo, il violino viene suonato in posizione libera (Il suo posto sotto il mento non è ancora una regola fissa); con l'arrivo della “mentoniera” (la prima fu fabbricata nel 1830), il violino viene tenuto sempre di più tra la spalla e il mento, permettendo così alla mano sinistra (sino ad allora impegnata a sostenere lo strumento), di scorrere lungo la tastiera. Il violino dunque è il frutto di una lunga evoluzione spesso empirica sbocciata nell'artigianato della liuteria italiana e localizzato nel triangolo geografico rappresentato dalle città di Cremona, Brescia e Venezia.

Violino Stradivari (valore 1,4 milioni di euro)

All'inizio del 500, era proprio Venezia la città che produceva più strumenti ad arco con circa 140 costruttori; successivamente Cremona prende il sopravento con: la famiglia Amati, Antonio Stradivari, Giuseppe Guarneri Bartolomeo detto "del Gesu", Carlo Bergonzi per citarne solo alcuni. 

Il "Cannoneè senza dubbio uno degli strumenti musicali più celebri ed acclamati al mondo, non solo per essere stato realizzato dal Guarneri “del Gesù” ma anche per essere appartenuto a colui che è stato senza ombra di dubbio il più grande violinista della storia: Niccolò Paganini


PER APPROFONDIMENTO:




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