venerdì 2 maggio 2014

IL CONTESTO STORICO (il Risorgimento)




Il contesto storico su cui si basa l'opera è il risorgimento italiano. i fatti per l'appunto prendono luogo durante tutto il periodo in cui avvengono le battaglie in Sicilia tra l'esercito garibaldino (nel quale fa parte anche il nipote del principe, Tancredi) e quello borbonico. gli avvenimenti storici ci dicono che nella notte tra il 5 e il 6 maggio il corpo di spedizione garibaldino salpò da quarto su due piroscafi: il "Piemonte" e il "Lombardo". 


(le navi dei mille della compagnia navale "Rubattino": il "Piemonte" e il "Lombardo")

le due navi sbarcarono in sicilia a Marsala nel pomeriggio dell'11 maggio grazie anche all'aiuto delle navi inglesi che tennero a debita distanza i vascelli napoletani. il 14 maggio Garibaldi emanò il noto "proclama di Salemi", attraverso cui rese noto di assumere la Dittatura dell'isola in nome e per conto di Vittorio Emanuele II.


(targa commemorativa a Salemi)

 Il primo scontro contro le truppe borboniche avvenne a Calatafimi ove il modesto contingente garibaldino ebbe la meglio contro il ben più forte e numeroso corpo militare borbonico. successivamente si sarebbe scoperto che il gen. Landi che comandava l'esercito borbonico venne lautamente compensato da Garibaldi per aver tenuto lontano dal campo di battaglia il grosso delle truppe napoletane.


(a sinistra: Garibaldi; a destra: Gen. Landi)

 pochi giorni dopo le "camicie rosse" riuscirono ad entrare a Palermo ancora grazie all'aiuto di navi inglesi che da lontano portavano protezione a quell'esercito che passo dopo passo stava conquistando tutta la sicilia.


 l'esercito garibaldino avanzò senza alcun problema fino a Milazzo ove, dopo un lungo assedio, il 23 luglio segno la definitiva disfatta borbonica che distrutta dovette ritirarsi oltre lo stretto. l'annessione al regno sabaudo avvenne il 21 ottobre 1860 grazie ad un plebiscito che voterà unanime favorevole (lo stesso principe Salina era favorevole all'annessione), mentre l'isola venne annessa al regno d'Italia il 17 marzo 1861.


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